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I tic cambiano continuamente, per tipologia, frequenza, intensità, gravità, e hanno un andamento altalenante;
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L'età è determinante: spesso i tic raggiungono il loro apice all'inizio dell'adolescenza, intorno ai 12-13 anni; poi, nella maggior parte dei casi, vanno attenuandosi con la crescita, spontaneamente;
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Non c'è una cura definitiva:Questa settimana vi proponiamo la testimonianza di Fabrizio, un tourettiano adulto, dall'animo buono, puro, sincero e coraggioso. Nel video ci racconta la sua vita, non molto diversa dalle nostre, ma ci regala emozioni, mette in evidenza quelle sfaccettature interiori della Tourette che noi genitori forse non conosciamo fino in fondo.È bello ascoltarlo, perché ci regala delle perle, come quando dice di avere qualcosa in più rispetto a chi non ha la Tourette, ma che quel qualcosa in più è visto quasi sempre come una stranezza.Amici, è vero, è dura, ma se riflettiamo, se guardiamo Fabrizio, cosa vediamo? Un uomo che ha la Tourette? O un grande uomo con sentimenti puri e genuini, intelligente e sensibile?Fabrizio è l'esempio che tutti noi dovremmo seguire, parlare di sé stessi per contribuire a sensibilizzare e far conoscere.Buona visione.

Dalla Tourette non si "guarisce" nel senso che di solito si da alla parola "guarire". Le statistiche ci dicono che circa il 70% dei bambini che iniziano a ticcare prima dei 10 anni migliorano, cioè vedono diminuire i propri sintomi, all'uscita dalla adolescenza. Ma non per tutti è così ed inoltre migliorare non significa guarire.E allora, noi adulti tourettici non possiamo fare niente per stare meglio? Certo che possiamo!
Ecco tutto quello che si può fare per prendersi cura di se stessi e migliorare la propria qualità di vita:
Il prof. Cristiano Termine, neuropsichiatra Infantile, ci parla del disturbo da iperattività ed inattenzione (ADHD) nei ragazzi con sindrome di Tourette in questo webinar organizzato da AIST.Buona visione.
Divulgare la conoscenza della sindrome di Tourette è importante ma è altrettanto importante farlo nel modo corretto. Per questo motivo Tourette Italia, nel produrre questo video documentario, ha coinvolto le persone tourettiche, i loro familiari, gli amici e i medici specializzati perché il prodotto finale sia un potente strumento di divulgazione.
Il documentario tesse un filo tra i suoi protagonisti ognuno dei quali ha una prospettiva diversa.



