


MA CHE LO FAI APPOSTA?
La sindrome di Tourette è caratterizzata, secondo i manuali diagnostici, dai cosiddetti tic, movimenti o suoni ripetuti continuamente senza un apparente fine. Ma i tic sono volontari? La persona tourettica può facilmente smettere di farli?
Il discorso sulla volontarietà o involontarietà dei tic può sembrare complicato, ma non lo è. Ecco dunque il nostro punto di vista.
Quando dobbiamo spiegare la Tourette a chi non la conosce affatto, di solito diciamo che i tic sono involontari, nel senso che non lo facciamo di proposito, non vogliamo disturbare.
Ma se lo dobbiamo spiegare nel dettaglio a chi è molto interessato dobbiamo per forza dire che, no, i tic sono movimenti volontari: si esegue il tic in maniera consapevole come insopprimibile risposta ad una tensione fisica molto fastidiosa che si chiama Premonitory Urge o Sensazione Premonitrice, ed è anche possibile -ma solo temporaneamente e con grande fatica- smettere di farli.
La dott.ssa Roberta Galentino ci parla, in questo webinar organizzato da AIST, di come gestire il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) e il disturbo oppositivo provocatorio (DOP) nei ragazzi con sindrome di Tourette.


Cos'è e come funziona l'indennità di frequenza?
L'indennità di frequenza, istituita con la legge 289 del 1990, è una somma riconosciuta al minore quando esista una "difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età" ed è erogata per un sostegno all'inserimento scolastico o per la frequenza di un centro terapeutico specializzato. Questa indennità, infatti, non spetta nei periodi in cui il minore è ricoverato oppure non frequenta la scuola (o il centro specializzato).
Come si richiede?