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Cos'è la sindrome di Tourette

La Sindrome di Tourette, detta anche la malattia dei mille tic, prende il suo  nome dal dottor Gilles de la Tourette, neurologo francese, che la descrisse per la prima volta nel 1885. E’ una condizione neurologica di cui è affetto circa l'1% della popolazione e colpisce i maschi con un'incidenza tre volte maggiore rispetto alle femmine. I sintomi includono principalmente i cosiddetti tic che, sebbene siano atti semi-volontari, risultano sopprimibili solo temporaneamente e con grande dispendio di energie da parte del tourettico.

I tic possono essere sia motori che vocali: i tic motori consistono in movimenti rapidi ed improvvisi, principalmente dei muscoli del viso, collo, spalle, mentre i tic fonatori consistono nella produzione di vari tipi di suoni come vocalizzi, fischi, schiarirsi la gola e tossire ma anche parole di senso compiuto o brevi frasi.  

L’età media d’esordio è 5/6 anni e, nella maggior parte dei bambini il periodo di maggior gravità dei tic giunge intorno ai 12 anni. Quasi il 70% dei ragazzi che ha cominciato a "ticcare" prima dei 10 anni migliora con la crescita: i tic diminuiscono in intensità e frequenza e, a volte, si estinguono quasi totalmente con l’uscita dall’adolescenza.

Le manifestazioni della sindrome di Tourette (a volte abbreviata con SdT) raramente sono gravi dal punto di vista medico, non sono pericolose per la vita del bambino, ma sono tuttavia invalidanti sul piano sociale. I tic infatti provocano emarginazione, ritiro sociale, rabbia per non riuscire a controllare il proprio corpo e ansia di non riuscire ad affrontare le varie situazioni della vita.