Vi presento Barbara, una donna forte e coraggiosa che ha deciso di lottare. Contro chi, direte voi, contro il pregiudizio rispondo io.
Suo figlio fu diagnosticato dopo un lungo e tortuoso percorso: sindrome di Tourette le disse il medico. Per lei in quel momento fu dolore ma anche sollievo. Il sollievo di poter dare finalmente un nome a ciò che tormentava il suo piccolino. Finalmente sapeva anche che non era colpa sua, per quegli strani comportamenti del bambino, ma era a causa di una condizione neurologica che non ti dà pace, ti costringe a muovere il tuo corpo incessantemente e a volte a pronunciare strani suoni o male parole.





