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È risaputo ormai, che dalla data della sua liberazione, il web, questo insidioso antagonista della nostra vita che abbisognamo di saperci amico, si è inzuppato di saperi e notizie provenienti dalla maggior parte delle persone ad esso connesso.

Se vent’anni fa Wikipedia era stata una grossa minaccia alla vendita delle enciclopedie e dei primi supporti CD, ora siccome non possiamo opporci al progresso, basta googlare una qualsiasi

È evidente che alla luce dell’informazione riguardante un problema che si presenta ad almeno l’1% della popolazione mondiale, la disinformazione o la visione distorta dello stesso, sia divenuto il pane quotidiano di chi ne trae profitto o charm.

No. Non sto parlando dell’imbecillità che affligge, ahimé, molto più dell’1% della popolazione mondiale!

Siamo onorati di annunciare la pubblicazione del primo sondaggio scientifico da noi patrocinato, denominato "Un'estate con la Tourette", ed il cui scopo è indagare le criticità vissute dai bambini e ragazzi con Sindrome di Tourette e dalle loro famiglie nel periodo estivo. Si ritiene comunemente che l’estate -per l’assenza di obblighi scolastici (ma non per tutti) e per le vacanze (ma non per tutti)- costituisca un periodo di relativa riduzione dei sintomi nelle persone con Tourette. Ma noi riteniamo che molto probabilmente non è così, a giudicare dai molti racconti ed esperienze che ci giungono dai numerosi genitori che ci contattano.